PUÒ UN PICCOLO LOCALE (che fattura tra 10 e i 30 mila euro al mese) FARE TANTO PROFITTO? – PARTE 4 DI 4

[Parte 4 di 4]

Leggi la prima parte qui, la seconda a questo link e la terza cliccando qui.

Stavolta mettiamo un punto perché io ho una vita. Non è che posso fare la telenovela di come si fanno i soldi con i bar e i locali.

Se vuoi essere tra quelli che iniziano a cambiare vita, ci sono i nostri corsi. Ma avevo detto che facevo 4 post e, dato che sono un uomo di parola, ecco qui.

3 leve, 4 post. E che ci diciamo ora?

Potremmo parlare di aumentare i clienti, visto che nella situazione iniziale era una cazzata perché non c’era una strategia di vendita, ora invece potrebbe funzionare alla grande. E sì, infatti funziona alla grande, quindi che ne parliamo a fare?

Basta che riprendi il primo post e lo applichi dopo aver applicato quello che ho scritto nel secondo e nel terzo ed ecco che inizi a moltiplicare i pani e i pesci.

Con questa struttura, se mi raddoppi i clienti unici, mi raddoppi il fatturato. Certo, sicuramente aumenteranno i costi fissi perché avrai bisogno di altro personale.

Diciamo che ti servono altri 2 dipendenti, quindi altri 5k di costi fissi e che uno lo promuovi a manager e gli dai 1.000€ in più al mese.

  • Costi fissi -16.500
  • Costo del venduto -22.100
  • Pubblicità 2.500
  • Offerta 7.500
  • Incasso +68.000
  • Profitto 19.400

Uuuhhh ho sentito il crack di qualche testa che si rompe!

Ma non voglio andare in questa direzione, perché magari il nostro barettino di merda è talmente piccolo che non è in grado di reggere tutti questi clienti. Magari sì! Ma magari no!

Quindi cerchiamo una strada diversa che mi continui a far aumentare il profitto senza aumentare i clienti unici. Perché vedi, lo scopo del gioco è massimizzare il profitto che faccio con un singolo cliente. Solo dopo mi occupo di aumentare il numero di clienti. Quando il profitto per singolo cliente è alto, aumentare il numero di clienti significa:

  1. Portare al massimo di saturazione il locale che hai con tanto di fila fuori
  2. Aprire un secondo locale per prossimità e creare la condizione per gestire il doppio o il triplo dei clienti

Non faccio i conti per motivi di decenza nei confronti di tutti quelli che dicono che “è normale che con un locale non si guadagna tanto e che la vera sfida è tenerlo a galla”. Per decenza perché ‘sta buffonata la dice gente che ha lauree e master in economia e marketing e non vorrei indurli in depressione scoprendo che hanno buttato i migliori anni della loro vita a studiare cazzate.

Quindi facciamo che rimaniamo sempre con i nostri 500 amati clienti. È possibile aumentare ancora il profitto che faccio con loro? La leva di aumentare i clienti abbiamo detto che per decenza verso chi si piange addosso non la tiriamo. E le altre 2 leve le abbiamo già tirate.

Certamente potremmo lavorare per cercare di aumentare ancora di più la frequenza e di aumentare ancora di più i prezzi. Ma sarebbe solo continuare a perfezionare la strada che ti ho mostrato. E che lo dico a fare allora? Io non mi ripeto mai. Vado sempre avanti. Sempre. Perché c’è sempre un livello superiore da sbloccare.

Per questo è fondamentale formarsi. Ma che dico, nel mercato ipercompetitivo del nuovo millennio formarsi neanche è sufficiente, bisogna entrare direttamente nella mentalità della formazione continua.

Appena smetti di formarti, vieni immediatamente superato e torni povero. Un po’ come la storia di mezzanotte, della carrozza, della zucca e della spaghettata ajio e ojio. Per quanto ti puoi essere arricchito, se continui a stare sul mercato e smetti di formarti, torni povero. Ovviamente, se neanche inizi, neanche la gioia di essere stato ricco almeno per un po’. Dà dipendenza sai, quando vivi da ricco non è che ti va tanto di tornare indietro. Ma tant’è!

Sblocchiamo un livello completamente nuovo: LA VENDITA MULTIDIMENSIONALE

Hai la tua lista clienti. E così, visto che ormai la creazioni di eventi te la leghi al cazz… cosa? Non si può dire? È sessista? Vabbè: ormai la creazione di eventi per te è come bere un bicchier d’acqua, decidi che sei pronto per il passo successivo.

E così abbiamo una lista clienti, dei tramezzini speciali che non fa nessuno in zona, e tu nel mezzo: interessante!

Cosa ci possiamo fare? Possiamo veramente trasformare un baretto sfigato nella Cenerentola dei bar? Lo vediamo subito.

Così, a brucia pelo, ti accorgi che le persone nascono e muoiono e, cosa che ha dell’incredibile, nel mezzo festeggiano i compleanni. Lo so, ormai sei grande, qualcuno doveva pur dirtelo.

Quindi chiedi hai tuoi clienti la loro data di nascita perché gli dici che ci tieni a fargli gli auguri e un regalo quando è il momento.

“Oh mio Dio, questo è pazzo! Fare un regalo ai clienti. Guarda se questo non finisce a dire che addirittura li dovremmo trattare bene! Ma roba da matti. Ma dove andremo a finire di questo passo? Se continuiamo così verrà fuori che fingere di avere l’isee basso per avere i bonus statali è peccato! Io ve lo dico, se non lo facciamo fuori ora ‘sto tizio finirà che ci saranno imprenditori di locali che si mettono addirittura a fare il loro lavoro!”

Ecco, siccome nel dire quello che dico in Italia rischio la vita, fammelo dire subito almeno qualcosa lascerò ai posteri.

Il problema base che hanno tutti quelli che hanno locali e bar è che NON sono imprenditori ma proprietari di locali. Quindi nella loro testa c’è che vendo ‘sto tramezzino di merda e finisce lì. Anche solo con il tramezzino ti ho fatto vedere quanto si può fare se si comincia a ragionare e agire come imprenditore.

Ma ora voglio strafare e andare oltre. Ora hai una lista clienti con numero di telefono, email e data di compleanno.

Sono sempre 500, quindi in media ogni mese ci sono 41 compleanni (500 clienti diviso 12 mesi).

3 settimane prima del compleanno (cioè quando ancora non si sono mossi per organizzarsi), tu contatti i tuoi clienti e gli dici che, sapendo che fra alcune settimane c’è la sua festa, hai pensato di fargli un’offerta riservata qualora avesse bisogno di un mini catering (non che vai con le strutture, intendo che viene e si porta a casa tramezzini, pizzette e panini).

Ovviamente nell’offerta ci sono i gusti particolari dei tuoi prodotti che gli faranno fare un figurone se ha in mente di fare una festa di questo tipo.

Solo il 25% festeggerà con il mini catering, quindi su 40 clienti (arrotondiamo così i numeri sono pieni), 10 decideranno di prendere la tua offerta.

Il mini catering lo vendi a 150€ di media e a te costa i soliti 50€. Sono 100€ di margine che non toccano minimamente i costi fissi. Con 10 clienti abbiamo 1000€ in più al mese di profitto.

E la situazione aggiornata è

  • Costi fissi -10.500
  • Costo del venduto -11.550
  • Pubblicità 0
  • Offerta 3.750
  • Incasso +35.500
  • Profitto 9.700

Non ti basta? A te non basta mai però! ‘Sta storia di diventare ricco ti sta facendo andare fuori di testa! E sei così pazzo da vedere che, non solo i tuoi clienti nascono, muoiono e nel mezzo festeggiano compleanni. Sei così pazzo da vedere che in media hanno anche una famiglia.

Diciamo che ognuno in media vive in un nucleo familiare di 3 persone. E tu, che ormai stai più fuori del cappellaio matto, prendi e con audacia chiedi ai tuoi clienti se vogliono darti la data di nascita anche dei loro cari così puoi riservare anche a loro la tua offerta per il compleanno.

Non tutti rispondono a questa ulteriore richiesta, solo il 50% dei tuoi clienti ti comunica la data di nascita dei suoi 2 familiari.

Quindi 250 clienti ti forniscono la data di altre 500 persone che potrebbero voler festeggiare il compleanno con il tuo mini catering. Teniamo lo stesso tasso di conversione conversione di prima e la stessa media di compleanni mensili ed ecco che abbiamo raddoppiato il fatturato del nostro nuovo servizio di mini catering e quindi anche il profitto.

E questa è la situazione a cui siamo adesso

  • Costi fissi -10.500
  • Costo del venduto -12.050
  • Pubblicità 0
  • Offerta 3.750
  • Incasso +37.000
  • Profitto 10.700

Hai capito il povero baretto, partito da 10k di incassi, 4k di perdite tecniche e una vita di merda per il proprietario, ora produce 10.700k di profitto e il proprietario si è trasformato in un audace imprenditore.

La sua vita è cambiata. La vita dei suoi cari è cambiata. Quella dei suoi clienti è cambiata. E anche quella dei dipendenti. E, soprattutto, sono cambiate completamente le prospettive perché ora sa che si può crescere, si può fare ricchezza, da qualunque situazione parti se sai come fare.E per sapere come fare hai bisogno di una guida. Hai bisogno di un allenatore che si prenda la briga di sbatterti in faccia la realtà della tua condizione attuale e ti stimoli e spinga nella direzione della vita che desideri avere.

Io sono l’allenatore. Se vuoi allenarti per diventare ricco con il tuo locale, devi semplicemente iniziare a seguirmi.

E il tuo nuovo inizio è proprio davanti a te, dal 23 al 26 maggio ci sarà il corso di formazione dal vivo VENDERE L’INCREDIBILE. Ti insegnerò come trasformare completamente la tua azienda, i tuoi risultati e la tua vita.

Devi solo prendere coraggio e venire, al resto penserò io per 4 giorni interi. E ti farò andare via pronto per stravolgere tutto dal momento esatto che rimetterai piede nel tuo locale.

Prenota il tuo posto ora, prima che sia troppo tardi.

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Il tempo è denaro. Rimandare la decisione di prendere in mano la tua vita e il tuo successo ti porterà semplicemente a perdere tutto e a vivere di rimpianti.

Non c’è tempo da perdere. Le lancette corrono e l’ora in cui i tuoi fondi e le tue energie si esauriranno si avvicina. Quando non decidi di cambiare è sempre troppo tardi!


VAI A VENDERE!

Luca Malizia

Generale di Bar Wars

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