IL BANCONE BAR PERFETTO IN 5 PASSI

Acquistare un bancone da bar è sempre una questione delicata per vari motivi. Uno di questi è il costo: infatti, molto spesso, il bancone viene pagato fino a tre volte il suo reale valore e nel 90% dei casi si rivela un disastro.

La difficoltà è capire quali caratteristiche debba avere il bancone da bar perfetto e per facilitarti le cose, ho deciso di fare luce proprio sulle caratteristiche che deve avere un bancone in modo che tu non ti ritrovi dopo 6 mesi a maledirti per non aver capito subito che stavi spendendo troppo per un bancone fatto male e poco funzionale.

Ecco quindi i 5 passi per acquistare il bancone da bar giusto.

Iniziamo.

PRIMO PASSO
Valutare lo stile del proprio locale

La prima domanda che devi farti prima di acquistare un bancone da bar è la seguente:

Qual è lo stile del mio locale?

Lo so io e lo sai anche tu, il fattore estetico è molto importante. Un bancone da bar con luci al neon verde fosforescente potrebbe andare bene per una discoteca, MA sarebbe un pugno nell’occhio in una caffetteria diurna e una cosa kitsch e fuori luogo anche per un cocktail bar!

Forse però a questo ci arrivi anche da solo, ti faccio un esempio meno estremo.

Se il tuo locale è tutto in legno, probabilmente un bancone da bar fatto di vetro e acciaio stonerà con il resto della struttura, mentre sarebbe meglio optare per un bancone con un rivestimento anch’esso in legno, magari abbinato con il resto del arredamento.

E qui il primo nodo che voglio farti notare.

Un bancone di legno sicuramente costa meno di un bancone di vetro e acciaio su misura, MA sta meglio e farà una figura migliore all’interno della tua attività. Quindi a fronte di una spesa minore, magicamente ottieni un risultato migliore.

SECONDO PASSO
Cosa comunica il tuo bancone?

Sì, il tuo bancone parla. E non solo, comunica in maniera chiara ed efficace ai tuoi clienti.

Se stai acquistando un bancone bar è perché stai aprendo una nuova attività, oppure stai rinnovando il tuo locale.

In entrambi in casi, devi avere chiaro il tema del tuo locale.

E no, non intendo una cosa tipo festa a tema, per quello parliamo sempre di estetica fine a sé stessa. Parlo del focus del tuo business. Del target che hai scelto.

Parlo del tuo DIFFERENZIANTE. Del tuo BRAND.

Esempio: Hai scelto di aprire un bar diurno attento al biologico e ti rivolgi a quella nicchia di popolazione super healthy, eco friendly e magari vegana. Benissimo. Il tuo bancone deve rispecchiare e parlare chiaro proprio a loro.

Viene da sé che non può avere degli inserti in PELLE D’AGNELLO appena strappato alla madre. Finiresti per traumatizzare la tua clientela a vita.

Sto estremizzando? Sì. Ma è che con gli esempi estremi che mi capisci meglio, soldato.

Ti faccio un altro esempio. Se stai per aprire un cocktail bar a tema oriente, con una bottigliera piena di whiskey Nikka e gin giapponesi, il tuo bancone deve urlare “oriente”.

Il bancone è il centro della tua attività. Non è solo dove succede la magia e dove i tuoi soldati lavorano per preparare cocktail o cappuccini a regola d’arte. Il bancone è il fulcro del locale, la calamita attira clienti.

E se la calamita è smagnetizzata i clienti non saranno attratti e di conseguenza tu non venderai…

Ripeti con me:

“Il bancone deve rispecchiare il mio brand e deve parlare al mio target. Prima di prendere un bancone qualsiasi, mi devo chiedere quale bancone starebbe bene nel mio locale – e non quale piace a me solo perché è scenico.”

TERZO PASSO
Le dimensioni contano

Levati quel ghigno dalla faccia soldato, non è il momento di fare il malizioso.

Le dimensioni del tuo bancone dipendono dallo spazio che hai a disposizione.

Ma non solo. Le dimensioni devono essere funzionali per facilitare il lavoro, quindi è importante che altezza e profondità siano studiate ad hoc.

Questo perché il bancone deve:

  • Ottimizzare il lavoro dei tuoi
  • Evitare rallentamenti
  • Cancellare ogni spreco
  • Farti risparmiare soldi

Più il lavoro è ottimizzato, più soldi troverai nel cassetto a fine serata.

Inoltre, nel caso in cui il tuo locale preveda il servizio al tavolo, è fondamentale lasciare lo spazio sufficiente al cameriere per muoversi e passare.

Sembra una cosa banale, ma ti assicuro che è uno degli errori più diffusi.

E’ un po’ come quando l’impavido esercito italiano era stato mandato dai tedeschi in Grecia o in Africa a combattere con le merendine del Mulino Bianco, anziché con degli armamenti degni di tale nome. E indovina un po’: ci hanno presi a pedate nel culo come dei mocciosi impauriti.

Il bancone è l’arma principale del tuo bar e devi preoccuparti che funzioni alla perfezione, perché se non funziona bene quello, TU NON INCASSI QUANTO POTRESTI E DOVRESTI.

Il ruolo del bancone – al di là di catalizzare l’attenzione dei tuoi clienti – è quello di facilitare il ciclo lavorativo. E’ vitale che i tuoi soldati siano in grado di gestire VELOCEMENTE la folla di persone che arriva ad ordinare.

QUARTO PASSO
Bancone o calamita

Te l’ho già detto, il tuo bancone è un “attira-clienti”, una calamita. E proprio per questo deve essere studiato in modo che invogli i tuoi clienti a spendere più soldi del previsto.

Questo compito spetta anche ai tuoi barman che devono avviare tutte le tecniche di upsell e cross sell che ti ho spiegato qui.

Ma anche il bancone fa la sua parte in questo processo e deve aiutarti ad aumentare clienti e guadagni. Come lo fa?

Con piccoli accorgimenti.

Ad esempio nell’area espositiva dei cornetti/panini (se stai aprendo una caffetteria) o della bottigliera (se stai aprendo un locale notturno), magari posizionando essenze da spruzzare sui cocktail o una bella campana per l’affumicatura dei cocktail. Qualcosa di scenografico.

Sii sempre coerente con il tuo brand, ma cerca di spettacolarizzare ciò che fai e vendi nel tuo locale per trasformare il classico servizio in un’esperienza indimenticabile per i clienti.

Il bancone è il tuo teatro. E tutto sta nei dettagli. I dettagli giusti aumentano la spesa media per cliente. E la domanda che devi farti è: “Così strutturato il bancone attira più clienti? Riesce a farli spendere di più?”

QUINTO PASSO
Valutare il costo

Hai seguito correttamente tutti i passi fin qui indicati, hai bene in mente come deve essere il bancone del tuo bar

MA ti accorgi che servono TROPPI soldi.

Tranquillo, non sei il solo. Capita spessissimo che gli imprenditori abbandonino il bancone perfetto per trovare un buon usato che sia un compromesso.

Però ti do una notizia. Se farai questa scelta, inizialmente penserai di aver fatto la cosa giusta.

“SVOLTA! HO RISPARMIATO UN SACCO DI SOLDI!”

Ma sul lungo termine hai già perso. Perché il tuo bancone non farà il suo lavoro e il tuo locale avrà un ingranaggio che gira male. Il bancone è una delle cose più importanti che metti dentro al tuo locale e su quello non puoi risparmiare. O almeno, non in questo modo.

Lo vuoi un “trucco” per risparmiare una valanga di soldi per realizzare o ristrutturare il tuo bancone bar in modo intelligente?

Allora guarda bene la foto qui sotto, soldato.

Workstation Bar
Workstation Bar

Questa qui è una postazione da cocktail completa in ABS. E’ coibentata e dotata di scarico, nonché di tutti i vani per il ghiaccio, il ghiaccio tritato, la frutta da decorazione e le varie bottiglie per succhi e sciroppi. Può anche essere abbinata ad una speed rack per le bottiglie dell’alta frequenza come la vodka, il rum e il gin, ma la cosa più importante è che questo aggeggetto costa poche centinaia di euro, è indistruttibile (oltre che lavabile ed idoneo per le norme Haccp) e può essere inserito in un buco qualsiasi.

Ovviamente questo buco dovrà avere una determinata misura, ma forse non hai ancora colto il barbatrucco.

Anziché comprare un mega bancone con una pesantissima struttura tutta in acciaio – che ti costerebbe svariate migliaia di euro, se non decine in base alla dimensione e al numero di frigoriferi incorporati -, tu puoi farti costruire un bancone in legno, mattoni o quello che pare a te su misura, esattamente come lo vuoi dal punto di vista estetico e funzionale in modo da sposarsi perfettamente con il tuo progetto. E poi a questo bancone fai da te ci devi fare un buco per infilarci la workstation in ABS.

In questo modo non solo non dovrai adeguarti ai listini dei fornitori per trovare un modello che “si avvicini” a ciò che serve a te, né spendere tonnellate di denaro (che non hai e che dovresti farti finanziare) per creartelo su misura. Ti basteranno un muratore e un falegname che relizzino il disegno concordato con l’architetto dopo un’attenta analisi di come ci devono lavorare le persone dietro a quel benedetto bancone, e poi ricordarti di fargli aggiungere un buco in corrispondenza di dove si collocherà la postazione del barman di turno.

So per certo di tuoi colleghi, e magari questo è anche il tuo caso, che si vantavano di aver speso 80.000 € per comprare il loro mega bancone in acciaio. Mentre io mi vanto tutt’oggi di aver realizzato più banconi per diversi locali, tra cui quelli che ho gestito direttamente negli anni, investendo solo 4/5000€ al massimo in ogni occasione.

Chi è il più ganzo, secondo te?

Quello che ha sperperato un patrimonio per una cosa che poteva pagare un ventesimo o viceversa?

Lascio giudicare a te, ma se avessi bisogno di acquistare delle soluzioni intelligenti per il tuo bancone bar, senza dover sputtanare inutilmente una fortuna, allora ti invito a dare un’occhiata a questo link:

Detto questo, come vedi, NON DEVI rinunciare al bancone perfetto.

Se segui i dispacci miei e dei Generali, ti sei accorto che aprire un locale è un’impresa (e proprio per questo tu sei un imprenditore). Il tuo compito è quello di creare una macchina perfetta, in cui tutto funziona e tutto è fatto con l’unico scopo di raggiungere il successo, di guadagnare bene e di avere la felicità che tanto ti stai sudando (senza averla ancora raggiunta, o probabilmente non staresti leggendo queste righe).

Dentro al tuo locale è tutto connesso, tutto collegato.

E solo se non ti perdi nemmeno un pezzo puoi costruire una vera e propria macchina da guerra che ti farà fare un sacco di soldi.

Sono stanco delle persone che pensano che la responsabilità sia di altri. Che la colpa sia di altri. Che non c’è niente che possono fare.

Il futuro del tuo locale, il tuo futuro, è nelle tue mani.

Ma ti servono strategia, metodo e una guida, non puoi fare tutto da solo.

Ecco perché ho creato il Circolo degli Ufficiali, per darti tutti gli strumenti per raggiungere il successo nel minor tempo possibile.

Certo, puoi sempre andare avanti con le nostre Strategie di Guerra gratuite, ma se applicando un consiglio scritto a settimana riesci ad ottenere dei risultati, cosa otresti fare con 10 ore di nuove video lezioni ogni mese, oltre a tutto l’archivio dei mesi precedenti?

Come direbbe George Clooney: “Immagina. Puoi!”

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Sempre in prima linea,

Capitano Fenix

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