PRONTO PER RIPARTIRE?

Cosa fare per NON trasformare la ripartenza in fallimento

Ti prego, ascoltami seriamente: ne va del tuo futuro!

Se hai la possibilità di far sedere i tuoi clienti all’aperto, hai appena riaperto. Se non hai questa possibilità, a breve dovresti comunque riaprire. Ovviamente, con l’augurio che non ci costringano ancora una volta a richiudere.

Ma l’anno appena passato non ci fa certo sconti. E così, che non ti richiudano, non è l’unico problema che devi affrontare per ripartire e avere successo.

Se sei riuscito a resistere, ora il problema più grande da affrontare sei tu stesso.

Perché? Perché il rischio più grande è che ora ti ritrovi con il locale pieno di gente che, dopo 1 anno chiusa in gabbia, ti assale letteralmente!

E no, non sto scherzando! Perché quella che a prima vista può sembrare una manna dal cielo, può velocemente trasformarsi in una scorpacciata che ti vede tramortito sul divano mentre il tuo locale si svuota.

Cosa voglio dire? Che dopo tutti i sacrifici che hai fatto per arrivare a questo momento, ricominciare a incassare con facilità può farti tirare un sospiro di sollievo e lasciarti abbandonare a quello che senti come “meritato riposo”.

E, se succede questo, molto presto ti ritroverai definitivamente a terra.

Che per un certo periodo ci sarà un mare di gente che vuole andare finalmente a consumare nei locali, è sicuro. Ma questa situazione non può durare per sempre. Entro qualche mese, inevitabilmente, se la situazione finalmente si sarà normalizzata, uscire tornerà a essere una cosa normale e non ci sarà la corsa all’ultimo tavolo disponibile. Inoltre, a fronte di molti locali purtroppo falliti, ci saranno nuovi investitori che inizieranno ad aprire perché vedranno un mercato in piena ricrescita.

Se ti lasci andare ora, molto presto ti troverai nuovamente a combattere con la concorrenza e a smadonnare perché durante la settimana gli affari sono mosci. E, dopo i danni creati al tuo business in questo anno, difficilmente avrai la forza per rialzarti ancora una volta.

NON FARE QUESTO ERRORE, IMPOSTA IMMEDIATAMENTE LA STRATEGIA CHE DEVI SEGUIRE PER AVERE OGNI GIORNO IL TUO LOCALE PIENO.

Dopo questo anno insieme, mi auguro che hai già iniziato a lavorare sulla costruzione delle tua lista clienti.

Come ti abbiamo detto in ogni modo possibile, la lista clienti è l’asset fondamentale di cui dispone un imprenditore.

Il tuo business esiste solo grazie ai tuoi clienti. Il tuo business nasce e muore con i tuoi clienti.

I tuoi clienti sono il tuo asset fondamentale. Sono loro che hanno i soldi in tasca. Sono loro che devi convincere a finanziarti. Nessun altro è più importante nel tuo business del tuo cliente, neanche tu.

Di conseguenza, senza lista clienti, sei destinato a fallire. E oggi sai per esperienza diretta che, anche chi ha il locale sulla piazza, non può più dare per scontato che i clienti ci cascheranno dentro a vita. Quest’anno ti ha dimostrato che tutto può cambiare dal giorno alla notte. Un mare calmo in un momento può diventare tempesta!

E come fai a rimanere saldo al timone della tua barca? Con la lista clienti. Perché, qualunque cosa succeda, tu puoi sempre fare affidamento su di loro perché hai i loro contatti e puoi comunicare con loro.

Quindi, mi auguro che tu abbia già iniziato questo lavoro. E, se non lo hai fatto, mi auguro che tu lo inizi a fare da ieri.

Ma oltre a questo, mi auguro che tu continui a farlo anche domani. E dopodomani. E dopodomani ancora. Insomma, mi auguro che tu continui a farlo a vita, perché la tua ricchezza sta solo nel perfezionare l’arte di costruire, nutrire ed espandere la tua lista clienti.

Per semplificarti le cose, ecco LA LISTA DELLE COSE CHE VOGLIO CHE TU FAI NON APPENA UN CLIENTE METTE PIEDE NEL TUO LOCALE

1 devi fare un’azione proattiva verso chiunque entra in contatto con te (dal vivo, per telefono, via email, Facebook o Whatsapp ecc) e farti lasciare i suoi dati di contatto.

Può succedere che lui non vuole lasciarteli. Ma non voglio sentire che sei tu a non chiederglieli.

Ovviamente devi ricordarti che nella vita tutto si paga. Quindi, quando vuoi qualcosa, devi imparare a chiedere e a pagare. Più la richiesta è importante, più il pagamento deve essere alto.

Se stai chiedendo un contatto, devi dare in cambio un omaggio. E ogni omaggio che fai deve pesarti un poco sullo stomaco, perché significa che sarà estremamente gradito da chi lo riceve e sentirà che, per te, lui è importante.

Il tuo scopo è questo: far sentire i tuoi clienti importanti. Interessarti a loro in modo maniacale. E allora loro saranno interessati a te in modo maniacale e ti considereranno il locale più importante in cui passare il loro tempo e spendere i loro soldi.

2 prima che il cliente se ne vada, verifica sempre il suo livello di gradimento, e poi fai immediatamente un’offerta per farlo tornare nei giorni della settimana in cui lavori meno. L’offerta deve sempre avere una scadenza temporale (entro pochi giorni, massimo un paio di settimane).

Questo lo devi fare ogni volta che il cliente viene. Se è l’undicesima volta che viene, tu lo devi invitare a venire la dodicesima. Ovviamente cambiando ogni volta l’omaggio e facendolo diventare sempre più importante.

(Mi raccomando, una strategia che si rispetti si basa su dati e non sull’immaginazione. Quindi fai un cost analysis accurato di tutto ciò che offri e fai un conto economico per competenza grazie al quale valuti quanto margine ti lascerà un singolo cliente nel tempo. Buona parte di queste cose te le ho spiegate nei dispacci durante quest’anno e puoi andarle a rivederle qui).

3 – solo per i clienti che tornano almeno una seconda volta, dagli 3 inviti che può dare a suoi amici. In ogni invito c’è un’offerta che i suoi amici ricevono grazie a lui. E, se vengono a provarti, per lui che ti ha consigliato c’è un ulteriore omaggio.

Ovviamente se vuole referenziarti a più persone, gli darai con piacere più inviti da consegnare.

Inoltre organizzati in modo tale che, appena viene qualcuno che è stato inviato da un tuo cliente, tu sei in grado di contattare il tuo cliente per ringraziarlo e ricordargli che ha un regalo che lo aspetta e, per ritirarlo, non deve fare altro che venirti a trovare.

Queste 3 azioni sono essenziali se vuoi costruire delle basi solide per il tuo business. Sono cioè essenziali per permetterti di creare ricchezza.

Non aspettare neanche un secondo. Non raccontarti che ora non hai tempo perché devi pensare a incassare. Non essere miope.

Senza una strategia, sei destinato a fallire. Se non è oggi, sarà domani.

Luca Malizia

Generale di BAR WARS

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