ECCO COME DEVE ESSERE FATTO IL MENU DEL TUO LOCALE

Qualche giorno fa ero a San Jose per fare alcuni giri.

Per chi non mi conoscesse, ci tengo a precisare che vivo in Costa Rica di cui San Jose è la capitale – che dista diverse ore di macchina dal villaggio sull’oceano che ho scelto di chiamare casa.

E’ una città per lo più bruttina, fatta eccezione per i quartieri più nuovi e quelli in cui vivono i ricchi del paese, ed è anche relativamente grande: parliamo di circa 2 milioni di abitanti (1 milione in meno che a Napoli, per intenderci).

Nonostante non sia questa enorme metropoli, a San Jose ci sono molte catene di bar e ristoranti con diversi punti vendita sparsi qua e là. Alcuni fanno parte dei grandi franchising americani più o meno noti anche in Italia, altre invece sono catene latinoamericane, ma comunque di grande successo.

Come “Rostipollos“, di cui voglio parlarti in questa strategia di guerra.

Come suggerisce il nome, Rostipollos vende prodotti a base di pollo arrosto.

Non pesce, bistecche, pizze e gelati: solo pollo arrosto (impacchettato in mille modi differenti) e chiaramente qualche contorno per completare i menu.

E proprio di Menu voglio parlare con te, perché ritengo che QUESTO Menu sia da prendere come esempio per qualsiasi bar o locale che vende roba da bere e da mangiare.

Non fraintedermi, non sto dicendo che tu debba metterti a fare tortillas e empanadas a base di pollo!

Quello che voglio mostrarti è come i tuoi colleghi centroamericani di Rostipollos vendono i loro prodotti attraverso il menu, perché ci sono diversi aspetti da cui potresti prendere ispirazione per il TUO locale.

Apri bene gli occhi e preparati a prendere appunti!

Iniziamo dalla copertina: cosa noti?

Expertos en antojos desde 1983

Lo ammetto, pur parlando quasi decentemente spagnolo, non sapevo nemmeno io cosa volesse dire “antojos”, così l’ho dovuto cercare sul dizionario: voglie, desideri…

Il messaggio che mandano è che quello che fanno, lo fanno dal 1983 – che non è esattamente l’altro ieri!

Perché lo fanno? Perché dire ai propri clienti che sei ancora in piedi da 20, 30 o 40 anni, è un modo indiretto per trasmettergli che sei un’autorità del tuo settore, che sei bravo in quello che fai e che hai molti clienti soddisfatti, oppure non saresti mai sopravvissuto così a lungo.

Usare il menu del proprio locale per fare marketing e comunicare “perché la gente dovrebbe venire e tornare da te” è un’arma fondamentale a tua disposizione e sono convinto al 99,9% che tu, questa roba qui, non la fai.

Il tuo menu, ammesso che tu ne abbia uno, è un fottuto listino prezzi dove la maggior parte delle cose che proponi sono le stesse identiche del bar di fronte al tuo.

Magari non è il tuo caso specifico, e me lo auguro, ma sfido che tra quelli che leggeranno queste mie parole, la maggior parte si riconosca perfettamente in quello che dico.

E non è perché ho la sfera di cristallo: basta girare per qualche bar in una qualsiasi città italiana per trovare sempre le stesse identiche situazioni problematiche.

Sì, caro mio, perché un menu/listino prezzi è una merda al sugo che danneggia la TUA attività, oltre che l’esperienza dei tuoi clienti.

Ma andiamo con ordine e torniamo ai nostri colleghi di Rostipollos (e al loro efficacissimo menu).

Osservando le pagine del menu, che cos’è che noti di “leggermente diverso” rispetto al tuo e a quelli del 99% dei locali italiani?

Esatto, soldato. LE FOTO.

Delle foto BELLE e PROFESSIONALI che permettono al cliente di associare un’immagine ad un nome nel menu.

Per quanto possa essere dettagliata la descrizione di un piatto o di un cocktail, con ingredienti, quantitativi e sapori, non sarà mai neanche lontanamente paragonabile all’impatto di una foto (fatta come si deve)!

Il #FoodPorn non a caso è uno dei trend da sempre più in voga su piattaforme come Instagram perché le immagini del cibo sono letteralmente magnetiche e fanno venire fame.

Quando vedi un bel panino succoso, tu sbavi come un cane – se non sei un vegetariano, si intende!

E il gioco è proprio quello: creare un’aspettativa nel cliente e fargli venire il desiderio di quel piatto o drink.

Adesso dai un’occhiata alla pagina dei dolci e dimmi che non prenderesti a morsi ognuna di quelle torte! Sinceramente!

Quando io e mia moglie l’abbiamo vista avremmo voluto ordinare il dessert ancor prima di iniziare a cenare per costringerci a tenerci un po’ di spazio libero nello stomaco..!

E’ COSI’ CHE SI VENDE!

Facendo sbavare i tuoi clienti dalla voglia.

Ti è mai capitato di far uscire una caraffa di cocktail, un piatto particolare o qualcosa di molto appariscente e colorato o fiammeggiante che attraversasse la sala del tuo locale?

E subito dopo cosa è successo?

Che qualche cliente ha cominciato a chiedere:

“Cos’è quello? Lo voglio anche io.”

La furbizia di un menu come quello di Rostipollos sta nel fatto di non aspettare che i piatti escano per stimolare i desideri delle persone, facendoli per l’appunto sbavare già mentre tengono il menu in mano!

A proposito di menu in mano: se proprio ci tieni a fare il menu online con il QR code, fallo pure, ma non riununciare MAI ai menu fisici.

Per quanto fatto bene, il menu online:

  • lo devi leggere in piccolo dallo schermo del cellulare (ergo è una rottura di cazzo)
  • certe gente da vicino manco ci vede (ergo è un problema, oltre che una rottura di cazzo)
  • alcuni non sono nemmeno capaci ad aprirlo un menu col qr code (idem con cazzo alla fine)
  • e tante, tante persone semplicemente vogliono poter sfogliare il menu tenendolo tra le mani come si è sempre fatto! Cazzo!

Anche Rostipollos ha la sua versione online del menu, indispensabile visto che fanno delivery che cosegnano a domicilio con i propri mezzi – se ti interessa lo trovi a questo LINK -, ma non appena ti siedi al tavolo, comunque ti viene portata la versione cartacea del menu, un bel bestione di cartoncino spesso che non si decompone al primo schizzo d’acqua.

COSA IMPORTANTE!

Non devi mettere le foto di tutti i prodotti nel menu, ma solo di quelli più particolari, con più margine e che logicamente vuoi spingere di più.

Se hai delle combo di prodotti, metti le foto di quelli più clamorosi su cui l’esperienza per il cliente (e il guadagno per te se sei furbo) è massima!

Ma non rinunciare alle foto in cambio di un listino prezzi del cazzo in bianco e nero, dove la gente non capisce nulla di quello che fai e che dovrebbe renderti particolare o speciale ai loro occhi solo perché vuoi risparmiare sulla carta.

Il Menu è la tua prima arma di vendita e non puoi risparmiare su quello!

E’ come se la Ferrari mettesse sulle sue automobili da 300 mila euro delle gomme che si sciolgono dopo 1 km perché tanto si consumerebbero comunque dopo poco tempo, correndoci a 200 all’ora.

Migliori le gomme, migliore la velicità.

Migliore il menu, migliori le vendite.

E’ abbastanza semplice il concetto, ti pare?

Per la cronaca, quelle che vedi in foto all’interno della mappa sono le sedi di Rostipollos a San Jose.

Sedi Rostipollos a San Jose, Costa Rica

Che dici, loro lo avranno capito come si fanno due quattrini vendendo pollo arrosto?

O tu, con il tuo singolo punto vendita o due, pensi di essere più furbo perché non sprechi la carta buona per fare i menu (senza foto)?

IDEA BONUS

Oltre al menu che dai in mano al cliente, sfrutta i tuoi spazi.

Senza esagerare, ma con equilibrio e un po’ di gusto estetico, approfitta dei muri o delle colonne del tuo locale per lanciare delle offerte irresistibili per i tuoi clienti.

Che si tratti di prodotti, l’abbonamento alla tua Fidelity Card o di inviti ai tuoi eventi, poco importa: l’importante, come sempre, è vendere!

Bene soldato, mi auguro che il messaggio ti sia arrivato forte e chiaro e che inizi a prendere coscienza dell’importanza di avere un menu che fa (veramente) il proprio lavoro.

Il TUO lavoro, invece, è di essere il miglior imprenditore possibile per il locale che gestisci, e affinché tu diventi un professionista con i controcoglioni, la cosa migliore che io e gli altri Generali possiamo fare per te è invitarti nel nostro Circolo degli Ufficiali.

Il Circolo è un vero e proprio Netflix della formazione imprenditoriale nel settore bar, una piattaforma in cui, ogni mese, trovi circa 10 ore di nuove lezioni in audio e video oltre a tutte quelle dei mesi precedenti. Una bibbia per ogni ogni imprenditore di settore o aspirante tale in cui approfondirai le tue conoscenze in marketing, vendita, gestione finanziaria e una marea di altre materie che attanagliano le giornate di chi deve mandare avanti la baracca.

So che ti senti solo, ma grazie al Circolo lo sarai molto meno perché avrai sempre me, il Generale Malizia e il Generale Mancino pronti a supportarti attraverso video e audiolezioni che potrai seguire in streaming ovunque e in qualsiasi momento proprio come Netflix.

Se fai già parte del nostro prestigioso circolo, allora rimettiti subito a studiare, altrimenti fai domanda di ammissione da qui:

Buon lavoro soldato,

Ilias Contreas

Generale di BAR WARS

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