I 12 MOTIVI PER CUI NON STAI FACENDO GLI UTILI CHE VORRESTI [PARTE 7 di 12]

Sistemato un punto al mese, ecco che la musica cambia: sempre che ti metti a suonare.

Il settimo motivo per cui hai difficoltà a fare profitto è la mancanza di venditori.

Questo è uno di quei motivi proprio gravi, perché senza vendita è letteralmente impossibile far funzionare un business.

È d’obbligo qui una sottolineatura.

Te l’ho già detto tante volte, ma evidentemente ripeterlo è necessario e quindi lo ripeterò fino a che avrò la forza di romperti le palle.

Noi piccoli imprenditori, da chi fattura poche centinaia di mila euro l’anno a chi fattura alcuni milioni, non abbiamo fondi infiniti per far funzionare delle idee stravaganti, così come non abbiamo fondi infiniti per fare la guerra del prezzo.

Credi di avere un’idea che rivoluzionerà il mercato? La cosa migliore che puoi fare è ubriacarti e dimenticartela.

Credi di poter battere la concorrenza con più qualità ai prezzi migliori? La cosa migliore che puoi fare è farti murare vivo in casa così non esci a fare ca$$ate.

Questa è la verità. Ed è inutile girarci intorno. Noi non possiamo permetterci nessuna delle strategie che adoperano le grandi aziende per il semplice fatto che queste strategie richiedono milioni e milioni di investimenti in perdita per almeno 10 ANNI.

Ce li hai soldi da buttare per 10 anni? Non penso.

La maggioranza delle persone fa nella vita il dipendente perché non capisce come può essere indipendente e vendere da solo sul mercato. E, i pochi che provano a farlo, falliscono miseramente per poi tornare a fare i dipendenti. Nel grosso è così. E ci sono delle motivazioni precise:

  1. La più decisiva in assoluto è quella per cui le persone si lanciano in un business senza avere la minima idea di cosa significa fare impresa e quali sono le competenze base che un imprenditore dovrebbe avere
  2. Per questo motivo credono che un business di successo è un mix di fortuna e idee innovative

Un business non c’entra nulla con la fortuna. Non è come giocare al Superenalotto.

Un business è un processo che permette di creare ricchezza e fa ridere che oggi tutti considerano normale fare interventi chirurgici complessi, andare su Marte, costruire grattacieli che toccano il cielo, parlare con un cellulare in tempo reale con un tizio che si trova dalla parte opposta del mondo, utilizzare l’energia nucleare ma, se parliamo di business, ti pare che esiste una scienza? E fa veramente ridere. Anche se purtroppo la maggioranza delle persone finisce sempre per piangere.

Ora, la via del prodotto a prezzo basso che si vende da solo per noi piccoli imprenditori non è possibile. Allo stesso modo non possiamo seguire la strada dell’idea rivoluzionaria perché servono decine di milioni di investimenti in perdita prima di creare una domanda consapevole per la nostra idea innovativa.

Cosa ci rimane? Dobbiamo rimanere poveri? No, assolutamente.

Ma se vogliamo arricchirci dobbiamo sapere che stretta è la via e non possiamo sbagliare nello scegliere la strada da prendere.

La via per chi ha un bar o un locale e vuole arricchirsi veramente è quella di vendere. 

Solo vendendo treni di roba fin dal primo giorno che apriamo possiamo generare il profitto da investire per costruire un vero progetto imprenditoriale.

E qui ci sono alcuni punti che devi appenderti sullo specchio del bagno così, prima di uscire di casa, li guardi e ti ricordi che le tue bellissime idee vanno buttate nel cesso e sei pronti per una giornata realmente produttiva. Entiendes?!

  1. Devi vendere solo in un mercato in cui c’è già forte domanda perché hai bisogno di incassare subito, non ti puoi permettere di aspettare anni e neanche mesi prima di cominciare a guadagnare. Questo significa che non devi assolutamente mai inventarti nulla di strano, ma devi prendere una roba che già vende tanto e venderla anche tu. Questo però non significa che devi fare copia incolla dei tuoi concorrenti perché, se fai così, ecco che sei nella guerra del prezzo
  2. Per poter vendere al prezzo che decidi e così avere margini importanti devi differenziarti. Cosa significa differenziarsi? NON significa stare lì a immaginare come fare diversamente il tuo prodotto o il tuo servizio. Queste sono idee tue e già ti ho detto dove devi mettertele. Devi differenziarti in opposizione ai tuoi concorrenti. Devi vedere cosa fanno i concorrenti e trovare il punto debole, cioè quella cosa che tutti fanno in un modo, ma i clienti vorrebbero fosse fatta in un altro. Quindi puoi creare un prodotto migliore (se i concorrenti già non lo fanno e i clienti lo richiedono, se anche solo una delle 2 affermazioni non è vera migliorare il prodotto è cacca pupù); puoi creare un servizio migliore (se i concorrenti già non lo fanno e i clienti lo richiedono, se anche solo una delle 2 affermazioni non è vera migliorare il servizio è cacca pupù); puoi individuare una nicchia di clienti che ha esigenze specifiche che nessuno sta prendendo in considerazione (se i concorrenti già non lo fanno e i clienti lo richiedono, se anche solo una delle 2 affermazioni non è vera attaccare quella nicchia è cacca pupù).
  3. Una volta che hai chiaro l’angolo d’attacco del mercato: dovete vendere! E per vendere servono venditori. Non ci sono altre possibilità. Un menù ingegnerizzato aiuta? Certo! Un’esposizione ingegnerizzata aiuta? Certo! Ma sono sfumature. Quello che fa veramente la differenza sono i venditori. Tutte le persone che si trovano a contatto con i clienti devono essere venditori mascherati e non prendi comande, camerieri, banchisti o cassieri

Devi avere una strategia di vendita e dei venditori. Se manca una di queste 2 cose è impossibile che il tuo locale superi questa crisi perché il mercato del nuovo millennio non è più sostenibile da bottegai e artigiani del caffè, dei cocktail, della birra o della pizza.

Se capisci questo, capisci che “chi trova un cliente, trova un tesoro”. E non devi mai perdere le chiavi del tesoro. La chiave del tuo tesoro sono i venditori.

La tua ricchezza è là, proprio davanti a te, sono i tuoi clienti devi solo avere le chiavi per aprire la loro cassaforte.

Se non sai da dove partire per creare devi venditori, puoi farlo semplicemente seguendo quello che diciamo di fare nel libro VINCERE LA GUERRA DEI LOCALI

CLICCA SUL PULSANTE QUI SOTTO E FAI IL TUO DOVERE SOLDATO!

Una volta che imparerai a mettere in pratica le strategie che ti insegniamo, non avrai più rivali.

Vai a VENDERE!

Luca Malizia

Generale di Bar Wars

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