I 12 MOTIVI CHE TI IMPEDISCONO DI FARE PROFITTO [PARTE 3 DI 12]

Sistemato un punto al mese, ecco che la musica cambia: sempre che ti metti a suonare.

Il terzo motivo per cui hai difficoltà a fare profitto, è che credi che un business si basi sui prodotti da vendere.

In un business, il prodotto o il servizio che offri è l’ultima

cosa a cui devi pensare.

Quello che conta veramente, infatti, è la soddisfazione del cliente e non che riesci a vendere quello che hai al bar.

Cosa significa questo?

Significa che la cosa più importante è definire che tipo di cliente voglio servire e quindi attirare. E lo devo decidere in base ai numeri che tiro fuori dal conto economico per competenza per capire quali sono i clienti migliori che ho e iniziare a lavorare per servire loro e attirare altre persone come loro.

Questo vuol dire che il prodotto devo ritagliarlo sulle esigenze dei clienti che voglio servire e non il contrario: cercare di adattare i prodotti che ho a ogni pirla che mi passa davanti.

Perché è importante focalizzarsi su un determinato tipo di cliente? Perché questo ti permette di:

  1. Creare un’offerta personalizzata che questo tipo di cliente non troverà da nessun altra parte, visto che sono tutti generalisti e provano a vendere tutto a tutti
  2. Di alzare i prezzi essendo l’unico a offrire questa soluzione sul mercato a una domanda specifica
  3. Di poter creare dei prodotti di back end in target con il mio pubblico

Cos’è un prodotto di back end? È quello che veramente voglio vendere per fare tanto profitto.Lo avevo fatto vedere con tanto di numeri nella sequenza di post intitolati “PUÒ UN PICCOLO LOCALE (che fattura tra 10 e i 30 mila euro al mese) FARE TANTO PROFITTO?” (il titolo è cliccabile, se vuoi andare a leggere gli articoli).

E lì facevo l’esempio di un baretto che vende tramezzini e che, con le dovute accortezze, finisce a vendere, con ottimi margini, buffet per feste private.

Fare business non c’entra praticamente nulla con i prodotti. Fare business c’entra solo con il creare i processi.

E il processo è:

  1. Chi è il cliente che voglio?
  2. Come gli risolvo realmente il suo problema specifico?
  3. Dove lo trovo?
  4. Come lo attiro?
  5. Che percorso creo per monetizzarlo nel tempo?

Se parti dal cliente, hai la visione corretta di qual è il tuo vero asset. E quindi puoi lavorare per creare i processi che ti permettono di creare profitto attraverso la relazione che crei con lui.

Se invece pensi sempre a ‘sto benetettoh protottoh, ecco che per te la transazione è sempre singola. E finisci per passare le giornate a pregare che capiti qualcuno che si accatta il tuo protottoh.

Ma non deve capitare!!!!

Fare business significa creare il processo per realizzare vendite. Quindi significa creare la strategia e implementarla nel business.

Sul mercato, quello che conta non è il prodotto. Sul mercato, quello che conta sono i clienti. Perché, senza clienti, non c’è mercato.

Quindi, il terzo motivo per cui non fai profitto è da ricercare tra uno di questi 5 punti:

  1. Non hai una strategia di vendita
  2. Non sai di conseguenza a chi volete vendere
  3. Non hai dei prodotti personalizzati
  4. Stai facendo la guerra del prezzo
  5. E appena provi a fare una stupidissima campagna di marketing, fosse anche solo un volantino, l’unico risultato è che fiammi un sacco di soldi per finire a vendere i prodotti scontati e poi veder sparire il cliendeh che si sposta al bar affianco perché ora è lui a fare sconti!

Io non dico che devi diventare per forza nostro studente.

Dico semplicemente che, almeno, potresti decidere di chiudere subito che almeno limiti i danni. Perché non ne esci vivo dal mercato del nuovo millennio se continui a ragionare da bottegaio “so tuto mì!”

Se tra uno sconto e l’altro avete un buco libero, magari iniziate a leggere il manuale che ho pubblicato insieme agli altri generali di Bar Wars e a raddrizzare almeno le fondamenta, così evitiamo il crollo finale.

Ti lascio il link qui, sai cosa devi fare.

Luca Malizia

Generale di Bar Wars

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