Skip to main content

Come gestire un locale

Corso SAB (ex REC): guida 2026 a requisiti, costi e quando serve davvero

Il corso SAB (ex REC) è uno dei primi passaggi burocratici per chi vuole aprire un bar. Qui trovi chi è obbligato a farlo, chi ne è esonerato, quanto costa, quanto dura — e cosa serve davvero, oltre al corso SAB, per far funzionare un locale.

Redazione Bar Wars Aggiornato a settembre 2026 7 min di lettura

In breve

Il corso SAB è obbligatorio solo per chi non possiede già uno dei requisiti alternativi (titolo di studio alberghiero, esperienza pregressa nella vendita/somministrazione alimenti, vecchia iscrizione al REC). Dura indicativamente 100-130 ore e costa, a seconda dell’ente e della regione, circa 300-600 €. Va sommato all’HACCP (poche ore, 50-100 €) e a tutta l’altra documentazione per aprire un bar.

I valori sono ordini di grandezza: ogni ente e ogni regione applica tariffe e programmi diversi, verifica sempre con la Camera di Commercio o l’ente formativo della tua zona.

Cos’è il corso SAB (ex REC)

Il corso SAB — Somministrazione di Alimenti e Bevande — è il percorso formativo che attesta le competenze igienico-sanitarie, merceologiche e amministrative necessarie per aprire un’attività che vende da consumare sul posto: bar, ristoranti, pub. Ha sostituito dal 2011 il vecchio REC (Registro Esercenti il Commercio), da cui il nome “corso SAB ex REC” con cui viene ancora cercato online.

Non è un corso di gestione d’impresa: insegna le regole per essere in regola con la legge, non come far funzionare un locale in profitto. Su questo torniamo più avanti, perché è il punto che fa la vera differenza tra un bar che apre e un bar che dura.

Corso SAB ex REC — documenti e requisiti per aprire un bar
Il corso SAB è solo una delle voci burocratiche da mettere in conto prima di aprire.  ·  Foto: Kampus Production / Pexels

Chi deve fare il corso SAB e chi ne è esonerato

Il corso SAB serve solo a chi non ha già almeno uno di questi requisiti (basta uno, non servono tutti):

  • un titolo di studio valido per la somministrazione di alimenti e bevande (es. diploma di istituto alberghiero, o percorso di un centro di formazione professionale accreditato in una qualsiasi Regione);
  • aver esercitato in proprio, per almeno 2 anni negli ultimi 5, la vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari;
  • aver lavorato come dipendente qualificato, per almeno 2 anni negli ultimi 5, in imprese del settore alimentare (vendita, preparazione o somministrazione);
  • essere stato iscritto al vecchio Registro Esercenti il Commercio (REC), prima della riforma del 2011.

Se non rientri in nessuno di questi casi, il corso SAB è obbligatorio per il legale rappresentante dell’attività o per chi è specificamente preposto alla gestione commerciale. In più, indipendentemente dal corso SAB, serve sempre l’attestato HACCP sulle norme igienico-sanitarie: poche ore, spesso anche online, con un costo indicativo di 50-100 €.

Quanto costa e quanto dura il corso SAB

Non esiste una tariffa unica nazionale: ogni Regione fissa il monte ore minimo e ogni ente formativo (Camere di Commercio, associazioni di categoria, scuole private accreditate) fissa il proprio prezzo.

VoceOrdine di grandezza
Corso SAB (aula o online)~ 100 – 130 ore
Costo corso SAB~ 300 – 600 € (varia per ente/regione)
Attestato HACCP (obbligatorio comunque)~ 50 – 100 €, poche ore
Esame finaleincluso o a parte a seconda dell’ente

Valori puramente indicativi. Prima di iscriverti confronta almeno 2-3 enti della tua zona: stesso programma, prezzi anche molto diversi.

Corso SAB gratuito: esiste davvero?

Capita di trovare corsi SAB pubblicizzati come “gratuiti”: in alcuni casi sono finanziati da bandi regionali per la formazione professionale o da patronati/associazioni di categoria, in altri il corso base è gratis ma l’esame o l’attestato finale si pagano a parte. Non è la norma, ma vale la pena controllare i bandi attivi nella tua Regione prima di pagare la tariffa piena — soprattutto se stai aprendo con un budget ridotto.

Gli altri documenti per aprire un bar, oltre al corso SAB

Il corso SAB (o l’esonero) è solo un tassello. Per essere operativi serve anche:

  1. scegliere la forma giuridica dell’attività (ditta individuale, società di persone o di capitali);
  2. apertura di Partita IVA e scelta del regime contabile;
  3. iscrizione al Registro delle Imprese in Camera di Commercio, entro 30 giorni dall’inizio attività;
  4. apertura posizione INPS e, se previsto, INAIL;
  5. SCIA al Comune per l’avvio dell’attività di somministrazione;
  6. nulla osta ASL per la manipolazione di alimenti e bevande;
  7. certificato di prevenzione incendi, se richiesto in base a metratura e affollamento;
  8. contratto di locazione o atto di acquisto dei locali dove si svolge l’attività.

Tutta questa documentazione, insieme ai costi di licenza e alle prime spese di allestimento, entra nel calcolo di quanto costa aprire un bar: vale la pena metterla a budget prima di firmare qualsiasi contratto.

Il corso SAB ti fa aprire, non ti fa restare aperto

Il corso SAB (ex REC) ti dà il via libera burocratico, non un manuale per gestire un locale in profitto. Nessun corso obbligatorio per legge insegna come costruire un posizionamento chiaro, come strutturare l’offerta, come tenere sotto controllo food cost e scontrino medio, o come far tornare i clienti. Sono competenze che si costruiscono a parte — ed è la differenza principale tra chi apre un bar e chi lo fa durare, come raccontiamo anche nella nostra guida al business plan per un bar.

Ogni locale è un caso a sé

Requisiti, tempi e costi burocratici cambiano in base alla Regione, al tipo di locale e ai tuoi obiettivi. In una chiamata gratuita un consulente Bar Wars fa il punto sulla tua situazione specifica, dal corso SAB al resto del percorso di apertura.

Prenota una chiamata gratuita

Domande frequenti sul corso SAB

Cos’è il corso SAB (ex REC)?

È il corso che attesta le competenze igienico-sanitarie, merceologiche e amministrative per aprire un’attività di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pub). Ha sostituito dal 2011 il vecchio REC (Registro Esercenti il Commercio).

Chi è esonerato dal corso SAB?

Chi ha un titolo di studio alberghiero o equivalente, chi ha almeno 2 anni negli ultimi 5 di esperienza in vendita o somministrazione di alimenti (in proprio o come dipendente qualificato), o chi era già iscritto al vecchio REC prima del 2011.

Quanto costa il corso SAB?

Indicativamente tra 300 e 600 €, a seconda dell’ente e della Regione, per 100-130 ore di corso. Va aggiunto il costo dell’attestato HACCP (50-100 €), sempre obbligatorio.

Il corso SAB è gratuito?

Non di norma. Esistono corsi finanziati da bandi regionali o patronati che possono essere gratuiti o agevolati: vale la pena verificare i bandi attivi nella propria Regione prima di iscriversi a pagamento.

Il corso SAB serve solo per aprire un bar?

No, riguarda in generale l’attività di somministrazione di alimenti e bevande: bar, ristoranti, pub e locali simili. È uno dei requisiti, insieme a SCIA, nulla osta ASL e iscrizione in Camera di Commercio, non l’unico.

Leave a Reply