Cocktail delivery, quale app scegliere?

Lo so che a questo punto sarai già super organizzato col cocktail delivery – o forse avrei ragione di essere un po’ incazzato con te visto che non è che hai molti altri modi per fare cassa finché le restrizioni vanno avanti -, ma mi sembrava comunque sensato fare una panoramica di tutte le app delivery con le loro caratteristiche per fare un po’ di chiarezza e per aiutarti a scegliere in maniera consapevole.

Questo anche perché qualche giorno fa un soldato tra voi mi ha scritto una mail per dirmi che era in difficoltà perché non riusciva proprio a decidersi e ho pensato che forse le considerazioni fatte con lui, potessero servire anche a te.

Quindi ecco qui, la guida per scegliere l’app delivery perfetta per il tuo reggimento!

La cosa fondamentale – è bene ricordarlo – rimane ovviamente costruire la tua lista clienti, quindi man mano che le persone ordinano tramite app, devi trovare un modo per portarle a contattare direttamente te. In questo modo non sarai costretto a pagare per sempre una percentuale ad un’applicazione che ti mette in concorrenza con locali come il tuo, e trasformerai i clienti della stessa piattaforma in clienti TUOI.

E allora ti chiederai: e perché devo usare un’app se poi faccio ordinare i clienti direttamente chiamandomi?

Semplice, perché tu una lista clienti non ce l’hai. O se ce l’hai, ci sono tre gatti dentro. O forse mi sbaglio?

Il tuo obiettivo in questa fase è raggiungere più persone possibili per far ripartire ordini e cassa, e il modo più veloce è sfruttare la lista clienti delle applicazioni più usate da quelli che vogliono da bere e da mangiare a domicilio.

Le così dette “app delivery” ti offrono pubblicità, ma soprattutto ti mettono a disposizione la loro lista clienti in cambio di una percentuale su ogni ordine. Lo so che l’idea di dividere i tuoi incassi con un’app esterna non ti va molto a genio, ma credimi, in questa prima fase ne vale la pena.

Perché poi che fai? Ogni ordine che ti arriva con Just Eat, Deliveroo, Glovo e compagnia bella, tu lo farai uscire con un bellissimo flyer all’interno. Su questo flyer – un normalissimo volantino – scriverai a caratteri cubitali che sul prossimo ordine il cliente avrà una sorpresa/un regalo/un trattamento speciale.

E come lo otterranno? Semplice, chiamando direttamente te o ancora meglio iscrivendosi nella tua Lista Clienti attraverso una “landing page” dedicata.

La landing page è una specie di pagina di un sito (di tua proprietà o preso in prestito) da cui puoi far iscrivere le persone ad una lista attraverso un modulo di contatto digitale. Una volta iscritto, al contatto potrai far arrivare dei messaggi automatici, come quelli che ti ha inviato il Capitano Fenix nel momento in cui ti sei arruolato nell’esercito di BAR WARS.


Se sto parlando arabo per te, o se vorresti imparare a realizzare la tua lista clienti, una landing page per farci iscrivere sopra le persone e un’automazione per fargli arrivare un omaggio o un coupon, allora puoi seguire passo dopo passo le istruzioni del Generale Contreas nel suo corso ABC della Lista Clienti.


In questo modo avrai un’alta probabilità che il cliente, a fronte dell’incentivo che gli avrai proposto, faccia un secondo ordine lasciando direttamente a te tutti i suoi contatti.

Una volta ottenuti questi dettagli fondamentali potrai mandargli offerte e sorprese in maniera diretta nella sua posta elettronica o sul suo telefono, offerte che si trasformeranno in ordini ricorrenti. In altre parole, soldini che finiranno dritti dritti nella tua cassa!

All’inizio riceverai esclusivamente ordini attraverso le app di delivery, ma poi verrai contattato per via diretta dai clienti che mano a mano si convertiranno nella tua lista. Con il passare del tempo, questi ultimi aumenteranno costantemente e arriverai al punto in cui guadagnerai molto più dalla tua lista diretta che attraverso le app.

Molto prima di quanto immagini se seguirai alla lettere le mie indicazioni.

Nel momento in cui sarai giunto a saturazione e non potrai pù servire tutti, dovrai scegliere se sacrificare dei clienti su cui avrai il 100% di margine (tolte le spese dei costi vivi, sia chiaro) per clienti con utili da condividere con le app. E OVVIAMENTE, a quel punto, interromperai i servizi esterni per concentrarti solo sulla tua lista.

Ora che hai capito perché è importante affidarti ad un’applicazione quando fai delivery, bisogna che capisci qual è l’app più adatta a te!

Ce ne sono diverse e ognuna di queste è pronta a sponsorizzare il tuo locale per permettere alle persone di ordinare i tuoi fantastici drink da casa.

SCOPRIAMO INSIEME QUALI SONO E COME FUNZIONANO.

Le più famose App di food (ma anche beverage) delivery sono Glovo, Uber Eats, Deliveroo, Alfonsino e Just Eat.

E mentre le prime mettono a disposizione la loro rete di fattorini per la consegna a domicilio, con Just Eat la consegna è a carico del locale – quindi SOLO IN QUEST’ULTIMO CASO dovresti occuparti direttamente tu di come far arrivare fisicamente gli ordini al cliente con un tuo fattorino.

Le tariffe che queste aziende richiedono ai proprietari dei locali sono fatte su misura e dipendono da vari fattori.

  1. Se scegli una delle App che mettono a disposizione il fattorino, la tariffa da pagare è tra il 19% e il 25% sugli ordini;
  2. Se scegli invece di occuparti tu della consegna a casa la tariffa è tra il 10% e il 15%;
  3. Se decidi di dare l’esclusiva a un’App e di NON metterti sulle altre piattaforme la percentuale da pagare sarà più bassa;
  4. La tariffa varia a seconda che tu permetta ai tuoi clienti di pagare solo tramite App o anche in contanti. Permettendo anche il pagamento in contanti la tariffa sarà leggermente più alta (ma ormai chi è che paga più in contanti?);
  5. Dipende anche molto da quanti ordini ti vengono fatti. Se il tuo fatturato si alza e ricevi molte ordinazioni, l’App potrebbe decidere di abbassarti la tariffa. Perché? Semplice, perché gli stai portando più commissioni attraverso le vendite dei tuoi drink! E’ un po’ come quando fai ordini di più bottiglie e il fornitore ti aumenta lo sconto. Stesso identico concetto.

    Più o meno, il calcolo della percentuale da pagare a queste App sarà quello che vedi nell’immagine qui sotto, ma tieni presente che nel tempo potrebbero esserci delle variazioni rispetto a quando ho pubblicato questa immagine:
app delivery


Certo, un po’ scoccia dare una percentuale sui tuoi ordini a una o più di queste App, ma in cambio avrai visibilità sulle loro piattaforme e quindi sui loro clienti che in buona parte neanche ti conoscevano. E per lo stesso concetto, al tuo posto mi iscriverei su tutte le app per attingere al maggior numero possibile di loro clienti per cercare di convertirli in contatti della tua lista attraverso il volantino.

Fidati, al momento è il male minore anche perché è l’unico modo per continuare a lavorare – finché le restrizioni colorate e i lockdown andranno avanti!

Ovviamente potresti assumere dei tuoi fattorini (o riconvertire alcuni dei tuoi dipendenti, ad esempio) e fare a meno di qualsiasi App, ma questo te lo puoi permettere solo se hai una tua LISTA CLIENTI con cui poter comunicare.

Facebook e Instagram non fanno testo, soprattutto se non hai profili da decine di migliaia di follower – che nella maggior parte dei casi sono persone a cui piacciono le tue foto e i tuoi contenuti, ma NON SONO tuoi clienti.

La lista clienti, per come la intendo io, è un vero e proprio database, un CRM (Customer Relationship Manager) che ti permette di classificare i tuoi clienti e potenziali clienti, e di inviargli un messaggio (o di chiamarli al telefono) in qualsiasi momento tu voglia, senza dover fare “sponsorizzate”, ma contattandoli come faresti con un qualsiasi amico della tua rubrica.

Ma se non hai già una tua lista clienti e un CRM bello zeppo di contatti, ora la soluzione più rapida per muoverti è farti prestare i clienti dalle App di cui ti ho appena parlato, pagandogli il favore di lasciarti mostrare alla LORO lista con le percentuali di cui sopra.

E’ chiaro il ragionamento?

Parallelamente a questo devi però muoverti in maniera intelligente e costruire o rimpinguare la tua lista clienti. Se lo farai come si deve e come ti ho appena spiegato, mentre gli altri locali della tua città chiuderanno, tu sarai ancora in piedi e quando finalmente le cose torneranno un po’ più normali avrai molti concorrenti in meno con cui spartire la torta!

Il tuo obiettivo è sopravvivere adesso per contrattaccare dopo, con la concreta possibilità di guadagnare molto più di quanto tu abbia mai fatto prima. E non lo dico per ingolosirti, ma perché ne sono più che convinto, anche vedendo come vanno le cose in altri paesi e città come New York in cui i locali come il tuo stanno già lavorando a cannone da un pezzo.

E per aiutarti in questa impresa, anche e soprattutto in un momento così difficile, qui sotto trovi il corso su come costruire la lista clienti, le landing page e glo omaggi automatizzati che ti permetterà di diventare imbattibile!

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Andrea Marini

Generale di BAR WARS

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