La Scorciatoia che ti Permetterà di Avere un Locale di Successo

E SE NON LA PRENDI FINIRAI SCHIACCIATO DAI DEBITI

Forse non te l’ho mai detto, ma io ho avuto un locale.

E proprio quando pensavo di aver raggiunto la vetta e di essere finalmente sistemato, sono finito a toccare il fondo.

Avevo 25 anni ed erano settimane che il mio locale era sempre pieno. Sentivo che finalmente, dopo 2 anni di lavoro estenuante, avevo trovato la strategia di guerra giusta, che mi avrebbe fatto guadagnare senza dover più lottare con la banca e i fornitori per ottenere un po’ di soldi da una parte e un po’ di dilazioni di pagamento dall’altra.

Ovviamente non sapevo che in realtà stavo sparando le mie ultime munizioni mentre il nemico mi stava accerchiando a mia insaputa.

Al tempo non avevo capito, ma improvvisamente mi sono ritrovato col locale vuoto, sbaragliato dai nemici e senza neanche un commilitone su cui fare affidamento.

Come è possibile?

Avevo faticato tanto per fare tutta quella strada e, appena avevo tirato un attimo il fiato, ecco che subito mi era arrivata una pallottola dietro la schiena.

Sono passati più di 10 anni e sono cambiate tante cose, ma la cosa principale ad essere cambiata è la mia consapevolezza. Oggi so come si porta un locale e il mio conto in banca in profitto.

Se lavori dalla mattina alla sera incatenato dentro al tuo locale e non hai soldi in banca, hai un grosso problema; se hai i soldi in banca e non fai nulla dalla mattina alla sera, hai comunque un grosso problema.

Infatti, i soldi che ti stanno entrando in cassa non li stai facendo realmente tu, ti stanno entrando casualmente. E dico casualmente per il semplice fatto che non stai mettendo in piedi una strategia di guerra, ma ti stai muovendo alla cieca provando cose a caso e sperando che funzionino.

Non funziona così.

NON DEVE FUNZIONARE COSI. Perché se non sai qual è la strategia vincente e i soldi ti entrano a caso dalla finestra, significa che appena cambia il vento tu ti ritrovi con il locale vuoto e col culo per terra a piangere come un bambino di 5 anni a cui hanno tolto il gioco preferito.

Così come hanno fatto tutto quelli che durante la pandemia se ne sono stati chiusi in casa a lamentarsi invece di adattarsi al mercato e mettere in piedi una fottuta macchina da guerra del delivery.

Ma questo è oggi, 10 anni fa non era così la mia situazione. Avevo fatto un bel po’ di debiti per cercare di portare il mio locale al successo e dimostrare così a tutti chi ero e cosa ero in grado di fare.

Come te, anche io avevo investito tanto nella qualità dei prodotti che usavo e in pubblicità e sembrava che finalmente, dopo anni di duro lavoro, il successo che tanto avevo ricercato era arrivato. Ma no! In un attimo tutto è cambiato, il mio locale era vuoto e i miei debiti sempre lì.

Avevo fatto tanta strada e non avevo più energie per continuare ad andare avanti. Questo ennesimo colpo mi aveva stordito e piegato le ginocchia. Accasciato su me stesso vedevo chiaramente il fondo e, per un momento ho creduto veramente che la mia impresa fosse finita prima ancora di poter celebrare un traguardo degno di nota.

Fortunatamente, l’esperienza che avevo accumulato in un altro campo della mia vita mi è venuta in soccorso.

Il pugilato. Il pugilato mi è venuto in soccorso facendomi vedere per la prima volta le cose in modo diverso:

  1. Se non vuoi essere colpito non devi trovarti dove arriva il colpo;
  2. Se vuoi vincere l’incontro non basta lavorare i fianchi dell’avversario, ma devi ricordarti che ogni colpo che tiri può portare al KO. E devi volerlo sempre quel KO.

Quindi ho capito che potevo ancora tirare un colpo vincente, anche se ero allo stremo delle forze, e che dovevo riportare un po’ di energia nelle gambe per mettermi in una posizione di vantaggio, per prendere il centro del ring e avere il controllo della mia vita e del mio locale.

Quella che mi serviva era una scorciatoia per arrivare a destinazione con le poche energie che mi restavano (e i pochi soldi). Non potevo più continuare a fare quello che avevo sempre fatto, né a copiare quello che facevano i miei nemici.

Dovevo fare qualcosa di nuovo.

È proprio partendo da questo punto che, pian piano, mi sono rialzato e ho iniziato ad assestare quei colpi che mi hanno portato il successo che tanto desideravo.

Tutta la conoscenza che ho accumulato in questi anni mi permette oggi di sapere in anticipo se un locale è impostato correttamente per generare profitto o, nel caso contrario, quali sono i suoi aspetti critici che, se non vengono modificati, lo portano inevitabilmente al fallimento.

Tutto questo lo so perché, quando ero a rischio fallimento, ho deciso di investire gli ultimi soldi che avevo in un corso di formazione di altissimo livello (parlo di corsi che partono da un minimo di 5000 euro a cranio e da quel giorno investo ogni anno decine di migliaia di euro sulla mia formazione tecnica e personale).

Questo corso mi ha permesso di rimettere insieme e vedere da una nuova prospettiva tutto ciò che avevo imparato nei 5 anni precedenti in qualità di barman, di bar manager e di gestore di locale.

E LA PRIMA SCORCIATOIA CHE HO TROVATO È CHE I SOLDI LI HANNO I CLIENTI.

Dirai che è una banalità, ma in realtà una volta capito questo, ti rendi conto che devi trovare un modo per entrare in contatto con i clienti e farli venire da te.

E l’unico modo che hai per farlo e sviluppando la tua lista clienti.

La lista clienti è il vero e proprio elenco di contatti di tutti i tuoi clienti ed è compito tuo creare questo elenco.

Il tuo lavoro (se lo fai al minimo) è prendere i dati di contatto di tutte le persone che vengono nel tuo locale.

Perché è così importante? Perché è fondamentale che tu possa comunicare con loro quando vuoi. Se sai trattare bene i tuoi ospiti, loro saranno felici di venire a trovarti e prima o poi si instaurerà un rapporto di quasi amicizia tra loro e il tuo locale.

Ma cosa succede tra 2 amici se è sempre e solo uno che decide di andare a trovarlo senza mai essere invitato? Che prima o poi questo caro amico si stufa di venirti a trovare perché tu non mostri mai un interesse diretto nel volerlo incontrare per passarci una bella serata.

Quindi è fondamentale che tu possa invitare i tuoi clienti a tornare.

Ricordati che per avere qualcosa devi sempre dare qualcosa.

Non chiedere i contatti e basta, offri in cambio qualcosa per il contatto che ti stai facendo lasciare: può essere un omaggio come una bottiglia di vino offerta se torna entro una certa data a cena nel tuo locale.

Ecco cosa devi fare:

1. crea un incentivo accattivante per far tornare i tuoi clienti entro un tempo stabilito (accattivante per i tuoi clienti significa che quando tu pensi di dargli quella cosa in omaggio ti fa un po’ male la pancia)

2. crea un invito carino da lasciare ai tuoi clienti che abbia da una parte la descrizione dell’omaggio e di come fare ad averlo e dall’altra uno spazio per farti lasciare i suoi contatti

3. consegna a fine aperitivo/drink/cena questo invito e fatti dare indietro la parte con i contatti dicendogli che in questo modo potrai fargli sapere quali altri omaggi ci sono dedicati a lui

4. crea una serie di incentivi nel tempo e invitalo per farlo tornare il numero di volte in cui lui è contento di venire e tu sei contento di guadagnare (ricordati che è un ospite e non una vacca da mungere)

Ma come ti ho detto questo è il minimo. Il tuo vero lavoro è riuscire a creare l’elenco di contatti dei tuoi clienti e potenziali clienti (cioè di chi è interessato alla tua offerta ma ancora non è mai venuto da te). Quando hai questo elenco hai il controllo sul numero di persone che puoi far venire ogni mese e quindi anche il controllo dei tuoi incassi.

Se vuoi conoscere come si fa a costruire una lista clienti in modo efficace e se vuoi conoscere tutte le altre scorciatoie che ho trovato per arrivare velocemente a generare profitto, devi solo seguire il corso ABC Della Lista Clienti in cui il Generale Contreas ti mostrerà tutte le scorciatoie che renderanno il tuo percorso una piacevolissima marcia – anziché una passeggiata suicida in un campo minato.

Se lo acquisti subito senza aspettare la scadenza del timer, non solo avrai a disposizione alcune strategie di marketing fondamentali che ti permetteranno di fare profitto con il tuo locale anche se hai zero esperienza in campo pubblicitario, ma potrai apprenderle ad un prezzo ridicolo rispetto al loro reale valore di listino.

Abbiamo creato questo corso perché più volte in passato ho attraversato crisi apparentemente irrecuperabili e mi sono trovato sull’orlo del fallimento, e sarei stato grato in eterno se avessi avuto a disposizione QUESTI CONTENUTI 10 anni fa.

L’abbiamo creata per te perché non puoi e non devi più combattere questa guerra da solo!

Clicca sul bottone qui sotto e inizia subito il corso!

Luca Malizia

Generale di BAR WARS

P.S. Se non ti sei ancora arruolato al nostro esercito per combattere e vincere la guerra dei locali, CLICCA QUI

Lascia un commento